Prenota una visita

Chiama senza impegno per un primo contatto telefonico oppure scrivi una mail, sarò lieto di risponderti

Telefono
+39 3929542872

Email:
caletti.matteolu@gmail.com

Facebook, cyberbullismo e Adolescenti

5 anni ago · · 0 comments

Facebook, cyberbullismo e Adolescenti

Facebook, cyberbullismo e Adolescenti

Le recenti notizie di suicidi dovuti al cyberbullismo, specialmente su piattaforme social come Facebook, hanno riacceso le polemiche sulla privacy online e su i rischi a cui i ragazzi sono esposti. L’adolescenza si contraddistingue come un periodo di cambiamento delle figure di riferimento e di formazione della personalità adulta. I ragazzi, usciti dalla fase di latenza, nella quale le figure idealizzate sono i genitori, si affacciano al mondo alla ricerca di nuovi modelli da seguire e di figure di riferimento esterne all’ambito familiare, da ricercarsi in altri adulti o soprattutto nel gruppo dei pari.

Nell’epoca dei Social Network, o della rete 2.0, gli adolescenti e sempre più spesso anche i bambini costruiscono il proprio profilo online e si comparano attraverso i Post , Chattano e si confrontano tra di loro su piattaforme come Ask e condividono immagini costantemente. Stanno costruendo quello che a livello intrapsichico si chiama l‘ideale dell’IO  già identificato da Freud. L’ideale dell’Io è ciò a cui l’Io tende senza mai raggiungerlo, in parole molto sintetiche, ciò che riteniamo la nostra perfezione. Il confronto su Facebook normalmente avviene a questo livello: le persone, soprattutto i ragazzi, mostrano la propria immagine idealizzata di Sé. Questa immagine è frutto di una attenta selezione, il cui scopo è mostrare di noi solo ciò che riteniamo possa essere apprezzato da tutti (o a volte detestato da tutti). Questo ci fa sentire in controllo della nostra immagine e rafforza la nostra autostima, ma potrebbe anche distruggerla!

Infatti nessuno mostra la parte negativa e frustrante della propria esistenza su una piattaforma Social tipo Facebook (a meno che non ne possa trarre un vantaggio psicologico o sociale). Per questo motivo quando la critica arriva va a colpire direttamente un “nervo scoperto”, una parte fragile del nostro Io.

La critica viene percepita come una squalifica non di ciò che siamo, ma di ciò che puntiamo a essere: ciò che consideriamo il meglio che potremmo dare viene ridicolizzato… Ma c’è di più: fino a poco tempo fa le generazioni si confrontavano sulla base dell’esperienza reale e il valore dell’individuo, il suo rafforzamento o la sua censura si basavano sugli atti che questi compieva all’interno del gruppo di riferimento, un gruppo ristretto.

Oggi invece assistiamo a un fenomeno di globalizzazione del rispecchiamento. Il confronto, l’accettazione da parte del gruppo e l’inclusione sociale, non si basano più sul comportamento manifesto del soggetto, bensì sull’immagine idealizzata che ha di Sé.

Questa è un arma a doppio taglio giacché, se da un lato ci permette di nascondere la parte negativa di noi stessi, fornendoci un senso di protezione e impunità, dall’altro il confronto avviene su delle identità mutilate e senza corpo: impossibili da ferire (in senso fisico, ovviamente).

Per un adolescente il rifiuto da parte del gruppo dei pari può essere un evento estremamente doloroso, ma se avviene nella realtà la sua fonte sono soggetti in carne e ossa, con i loro difetti e le loro debolezze individuale palesi. Pensiamo invece all’impatto che può avere per un adolescente il rifiuto massivo, spesso anche da parte di sconosciuti,  di ciò che egli considera il proprio ideale! Il ragazzo, o la ragazza, non potrà che sentirsi perso, perdere la bussola su cui si orientava: ciò a cui il suo Sé tendeva è stato denigrato da coloro a cui voleva piacere, da cui si aspettava un “Like”.

Questo è parte del nuovo fenomeno che chiamiamo cyberbullismo, un fenomeno che porta spesso a conseguenze tragiche. Come arginare il problema? Se da una parte spetta alle famiglie educare i figli nel rispetto delle differenze e delle decisioni altrui, dall’altra parte è necessaria una risposta istituzionale che insegni i rischi della rete e come proteggersi, cosa mostrare e cosa invece proteggere.

 

Torna alla Home

Tags: , , , Categories: Adolescenti

Lascia un commento